Visualizzazione post con etichetta d: la storia della band. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta d: la storia della band. Mostra tutti i post

lunedì 31 ottobre 2011

L'addio dei Delirious?

La fine di un'Era : così titolava la dichiarazione stampa dei Delirious? datata 6 luglio 2008. "Dopo 14 dischi, migliaia di show di fronte a milioni di persone e tantissimi ricordi straordinari, abbiamo deciso che alla fine del 2009 ci fermeremo dal registrare e dal suonare assieme come band".
La sorpresa, e ovviamente la delusione, fu grande. I fans non mancarono di manifestare il loro affetto per i Delirious? lasciando numerosi messaggi sul web. "La nostra decisione", continuava la dichiarazione, "deriva da una richiesta di Martin di uscire dalla band per poter meglio seguire i suoi nuovi progetti, compreso il lavoro presso CompassionArt, e per il desiderio di stare più a lungo a casa con sua moglie Anna e i suoi figli".
Erano, queste, le stesse motivazioni avanzate da Stew a inizio anno, quando decise di lasciare la band... forse portandola inconsciamente e inesorabilmente verso la fine. Fine che, come in ogni storia, prima o poi doveva arrivare.

I Delirious? rimasero in tour, tutt'altro che demotivati, per il resto del 2008 e per l'intero 2009. Nel mese di novembre 2009 venne organizzata una serie di concerti in Europa e in Gran Bretagna per dare ufficialmente "l'addio": il Farewell Tour.
In questa occasione, i Delirious? non chiamarono nessun gruppo-spalla per introdurre i loro concerti. Furono loro stessi, nelle vesti e con il repertorio dei Cutting Edge - la loro prima formazione - , a fare da gruppo spalla!

In concomitanza al Farewell Tour (di cui l'ultimo show, tenuto all'Hammersmith Apollo di Londra, fu inciso su CD-DVD), venne rilasciato il Greatest Hits della band, dal titolo History Makers. La raccolta comprendeva i brani più conosciuti dei Delirious?, dall'epoca dei Cutting Edge fino all'ultimo lavoro discografico, Kingdom of Comfort.

Nella primavera del 2010, spinti dai fans, i Delirious? - formalmente già sciolti - decisero di pubblicare un ultimo singolo: History Maker.
Questa canzone, forse la più rappresentativa della loro discografia, ma mai pubblicata come singolo, divenne oggetto di un'iniziativa dei fans su Facebook: venne condotta una vera e propria campagna promozionale per far sì che i Delirious? non solo pubblicassero tale singolo, ma che arrivasse pure il più lontano possibile nelle classifiche del Regno Unito. Fu così che History Maker entrò, ad aprile 2010, al 4° posto nella "chart" dei singoli (miglior piazzamento di sempre) e il ricavato fu devoluto in beneficenza!

Ogni storia che inizia - dicevamo - è destinata a finire; nel nostro caso, la fine di uno dei più grandi gruppi di musica cristiana contemporanea.
Un gruppo che, nei suoi 17 anni di attività (1992-2009), ha rinnovato la concezione del worship e si è fatto conoscere nel mondo della musica "secolare" entrando diverse volte nella Top 20 britannica, salendo sul palco del prestigioso Festival di Glastonbury, ottenendo una nomination ai Grammy Awards e, non da ultimo, supportando i tour di "big" mondiali come Bon Jovi e Bryan Adams. Una serie di exploit artistico-commerciali certamente non abituali per un gruppo musicale cristiano. Un gruppo che, nel caso dei Delirious?, ha lasciato un segno anche affettivo più grande del previsto.

venerdì 16 settembre 2011

L'ultimo grido: Kingdom of Comfort

Nella realizzazione dei loro dischi, i Delirious? erano soliti "intervallare" il lavoro in studio con alcune esibizioni dal vivo o addirittura con brevi tour. In queste occasioni venivano frequentemente presentati dei brani inediti.
Questo tipo di appuntamento ebbe luogo anche nel 2007, anno in cui i Delirious?, dopo aver passato l'intero 2006 "on the road" nella promozione di The Mission Bell, tornarono in studio per la lavorazione del nuovo album: Kingdom of Comfort. Numerosi furono i brani presentati in anteprima dal vivo negli altrettanto numerosi concerti.
Alla fine del 2007 e all'inizio del 2008, vennero finalmente rilasciate in free download le prime nuove canzoni: God is smiling e We give your praise.

L'album completo, Kingdom of Comfort, venne pubblicato il 1° aprile 2008 e soltanto un singolo venne estratto: Love will find a way (rilasciato a novembre).
Parte del ricavato fu devoluto in beneficenza alle missioni cristiane operanti in India. Il sostegno finanziario dei Delirious? in opere evangelistiche e umanitarie non era una novità, ma l'esperienza dei recenti viaggi della band generò un'ulteriore spinta in questo senso.
"Kingdom of Comfort è uno dei momenti più brillanti della band, con liriche socialmente coscienti derivate dallo sguardo sugli opening tour condotti nei paesi del Terzo Mondo", scrissero quelli di AllMusic. "Dopo aver visitato i bassifondi di India, Cambogia e Sud Africa, il frontman Martin Smith ha dato origine a un potente messaggio tematico di critica alla generazione del consumismo e del diritto".
Kingdom of Comfort, insomma, è un disco impegnativo e allo stesso tempo ottimamente riuscito. "Con un tale set di brani rock, così differenziato e ben costruito, qualsiasi fan dovrà ammettere che questo progetto è una genuina prova di forza".

Il tour promozionale di Kingdom of Comfort prese avvio nella primavera 2008, ma con un'importante novità nella composizione della band: l'energico batterista Stewart Smith, a inizio anno, programmò e annunciò le sue dimissioni.
Dopo tanti anni passati nei Delirious?, il 41enne Stew sentì la necessità di porre un termine alla sua carriera musicale, visto che quest'ultima implicava una perpetua lontananza da casa, dalla moglie e dai figli.
Il suo ultimo concerto lo tenne nella città di Adelaide, in Australia, il 29 aprile 2008. "Dopo una mostruosa versione di Investigate, era giunto il momento dell'inchino finale", scrisse Stew sul sito web dei Delirious?. "Ero in piedi di fronte al pubblico sul palcoscenico e l'emozione è diventata troppo grande per me, tanto che mi sono trovato in un mucchio di lacrime realizzando che era davvero giunta la fine". L'oramai ex batterista concluse il suo messaggio salutando e ringraziando i suoi compagni di band, per lui migliori amici prima ancora che musicisti e colleghi.

Il 28enne Paul Evans fu il nuovo batterista della band.
Il tour di Kingdom of Comfort passò, come d'abitudine, attraverso numerosissimi paesi sparsi per il mondo, con particolare presenza in America del Nord, in Centroamerica e in America del Sud. In Colombia, a settembre 2008, venne inciso il CD-DVD live My soul sings (pubblicato l'anno seguente).

Ma proprio durante il tour, arrivò una seconda notizia-shock: i Delirious? si sarebbero sciolti alla fine del 2009.

sabato 23 luglio 2011

The Mission Bell, fra continuità e innovazione

Proprio quando Rain down (terzo estratto di World Service) fece il suo debutto radiofonico, a gennaio 2005, la band annunciò il suo ritorno in studio per la lavorazione di un nuovo album: The Mission Bell.
Nonostante i lavori di registrazione, i Delirious? si esibirono ininterrottamente nel mondo, toccando addirittura il Marocco e il Sud Africa.
The Mission Bell uscì a novembre 2005, anticipato dai singoli Paint the town red per la Gran Bretagna e Fires burn per gli Stati Uniti. Now is the time, una delle nuove canzoni, era già stata divulgata in estate attraverso un CD promozionale distribuito gratuitamente in occasione dei festival inglesi.

The Mission Bell fu un disco particolare, che da un lato riprendeva il sound e lo stile del recente passato (quel pop-rock di World Service, talvolta un po' troppo contaminato dal worship), e dall'altro proponeva interessanti innovazioni, come influenze gospel e hip-hop.
Scrissero i redattori della celebre rivista Q magazine:
"I Delirious?, cristiani intransigenti, continuano a correre parallelamente al mondo della musica secolare. I loro dischi vendono, i loro concerti straripano, ma la loro corrente di pensiero si mantiene indisturbata. Pare che il quintetto abbia abbandonato il pubblico non-credente per dedicarsi in modo fisso a quello credente. Come risultato, The Mission Bell è il lavoro più apertamente religioso che il gruppo abbia fin qui offerto, a conferma dei massivi cori 'Jesus! Jesus!' cantati nel ponte di Now is the time".
Dopo aver messo l'accento sullo stile musicale - oramai rodato e raffinato - e sulla passione sprigionata dal cantante Martin Smith, la recensione venne conclusa con ironia: "Senza Dio, i Delirious? sarebbero potuti diventare un gruppo di massa".
Sarebbe davvero stato così?
Più probabilmente, senza Dio, i Delirious? sarebbero diventati dei Pulp qualunque, con i loro meriti e demeriti artistici, con i loro picchi di popolarità, ma di fatto senza incidere profondamente nella storia della musica mondiale. Essendo cristiani e operando nel mondo cristiano, invece, le porte - anche commerciali - che si sono loro aperte hanno permesso a questo gruppo di lasciare il segno e di trovare un fedele pubblico in ogni angolo del globo.

Il tour promozionale di The Mission Bell si svolse, a ritmi vertiginosi, nel corso del 2006, protraendosi, con alcuni concerti sparsi durante l'anno, fino a 2007 inoltrato.
Oltre ai Paesi Occidentali (Stati Uniti in particolare, dove a Chicago fu inciso un Cd-Dvd live intitolato Now is the time), i Delirious? suonarono anche in Sud America e in India.

domenica 19 giugno 2011

World Service. L'inizio di una nuova era

Le prime voci di un ritorno in studio dei Delirious? circolarono alla fine del 2002, ma vennero confermate in via ufficiale soltanto a marzo 2003: il nuovo album sarebbe uscito alla fine dell'anno e avrebbe portato il titolo World Service.
Nel frattempo, naturalmente, continuarono i concerti e le pubblicazioni: Libertad, disco contenente le canzoni risalenti all'epoca dei Cutting Edge reinterpretate in lingua spagnola, e Archive:d, il primo Dvd ufficiale della band (una sorta di raccolta di videoclip e altro materiale come sprazzi di concerti e di documentari).
In questo stesso periodo, i Delirious? fornirono il loro contributo per il disco In the name of love - Artists united for Africa, una raccolta di cover degli U2 reinterpretate da vari artisti cristiani, nella quale i nostri incisero una splendida versione di Pride.

Il nuovo album, World Service, recuperò un sound pop-rock più tradizionale rispetto al predecessore Audio Lessonover? (il quale, dal canto suo, proponeva alcuni interessanti spunti alternative pop) e uscì sul mercato della musica cristiana a metà dicembre 2003, anticipato dalle pubblicazioni in free downlod delle canzoni Majesty (a ottobre) e Rain down (novembre).
Per la pubblicazione di "veri" singoli, si dovette attendere il 2004 e si dovette abitare in Germania. Solo in terra tedesca, infatti, i Delirious? pubblicarono singoli "tradizionali": Inside outside (marzo 2004) e Every little thing (settembre 2004), ottenendo ottime posizioni soprattutto nelle classifiche dei download e nei mainstream delle radio. Sempre in Germania, alla fine del 2004, venne pubblicata la "gold edition" di World Service, contenente materiale audio-video extra e, all'inizio del 2005, un ulteriore singolo venne rilasciato: Rain down.

A livello di tour, le cose andarono secondo la "routine" oramai abituale: concerti sparsi in tutto il mondo, dalla roccaforte Gran Bretagna, agli amati Stati Uniti, all'Australia (dove pubbicarono un Dvd in collaborazione con gli Hillsong, rinomati musicisti cristiani). Da segnalare, inoltre, la partecipazione dei Delirious? all'Opening Night dei Giochi Olimpici di Atene (2004).

Con World Service, i Delirious? rafforzarono notevolmente la loro audience nel mondo, soprattutto negli ambienti cristiani, ma non solo: la storica stazione radiofonica tedesca SWR3 mandò in onda innumerevoli volte, e con grandi lodi all'indirizzo della band, i tre singoli rilasciati. I Delirious? erano oramai diventati la "christian rock band" più quotata dell'ultimo decennio.

martedì 12 aprile 2011

Il biennio di Audio Lessonover? & Touch

A dicembre 2000, nel pieno del Glo Tour (che si sarebbe protratto fino ad aprile 2001, con concerti di notevoli dimensioni soprattutto negli USA e in Canada), i Delirious? tornarono in studio per lavorare al loro nuovo album: Audio Lessonover?.
Diversamente da Glo (destinato a un pubblico credente), con Audio Lessonover? il gruppo volle rivolgersi a un pubblico non credente.

Fra i vari impegni dal vivo e in studio, la band sbarcò in Europa nella tarda primavera del 2001 con il suo nuovo singolo, intitolato Waiting for the summer ed entrato nelle "charts" britanniche in 26esima posizione.
A luglio venne rilasciato in free download un secondo singolo: Take me away.
Entrambi i pezzi rispecchiavano bene i contenuti musicali di Audio Lessonover?, che sarebbe uscito ad agosto. Un ritorno al "puro" pop, arricchito però da lievi sfacettature psichedeliche (meglio rimarcabili, è bene dirlo, in altri brani). Audio Lessonover?, malgrado gli sforzi promozionali e le discrete recensioni delle redazioni di HMV e Q magazine, non andò oltre la misera 58esima posizione. Un tentativo fallito di tornare ai piani alti delle "charts" dopo il brillante periodo di King of Fools e Mezzamorphis.

La delusione, comunque, venne compensata dalle copie vendute nel mondo di Cutting Edge, disco-raccolta delle prime canzoni dei Delirious? (pubblicato nel 1998). Proprio nel 2001 Cutting Edge venne riconosciuto come disco d'oro dalla Recording Industry Association of America. Questa notizia spinse la band a incidere ex novo, pubblicandolo come singolo, uno dei suoi più grandi classici di sempre (tratto, ovviamente, da Cutting Edge) : I could sing of your love forever. Il singolo entrò nelle "charts" nel dicembre del 2001 in 37esima posizione.

A livello di tour, le cose andarono ottimamente. Oltre ai concerti ordinari, di norma ben popolati, i Delirious? vennero ingaggiati dai Bon Jovi come gruppo spalla per tutto il tour estivo negli stadi del Regno Unito.
La tournée dei nostri continuò ininterrottamente per tutto il 2002, passando dall'Europa all'Oceania all'America, con il rilascio - tra l'altro - di altri tre dischi, tutti destinati all'industria musicale cristiana (la CCM, in cui i Delirious? dominavano le classifiche): Deeper (raccolta delle migliori canzoni worship della band), Touch (la versione internazionale, "corretta e riveduta", di Audio Lessonover?) e Access:d (un vero e proprio "best of live", con incisioni dal vivo tratte da più concerti e unificate in un'unica grande setlist).
Durante l'estate del 2002, fra festival e promozioni radiofonico-televisive, i Delirious? supportarono anche Bryan Adams nel suo tour estivo in Gran Bretagna.

Insomma, il 2001-02 rappresentò un biennio d'intensissima attività musicale e lavorativa per la band, impegnata costantemente su più fronti.
Audio Lessonover? fu l'ultimo disco ad essere rilasciato nelle normali "charts"; dal 2002 in poi, infatti, ogni nuovo disco dei Delirious? venne rilasciato unicamente per la CCM, completando così definitivamente il percorso d'indirizzamento commerciale avviato due anni prima con Glo.

sabato 19 marzo 2011

Lo spartiacque dal nome Glo

Gennaio 2000: il singolo It's O.K. - secondo estratto dell'album Mezzamorphis (1999) - non era ancora uscito quando i Delirious? entrarono in studio per cominciare i lavori d'incisione del loro nuovo disco, il terzo della carriera: Glo.

Nel mese di maggio 2000, durante i lavori di ultimazione dell'album, vennero aperte le porte a cento fans selezionati per formare il maestoso coro presente in alcuni nuovi brani, fra cui The years go by e My glorious.

Altra particolarità furono i "ponti" musicali - intitolati Glo in the dark - che collegavano alcuni brani fra loro, formando, nell'insieme del disco, una trama coerente e spontanea.

Glo fu rilasciato a luglio nel Regno Unito e a ottobre negli USA esclusivamente sul circolo dell'industria musicale cristiana, la cosiddetta CCM. Motivo per cui non vi fu alcuna pubblicazione di singoli, né alcuna traccia del disco nelle normali "charts".
Il successo, in termini di vendite, fu straordinario: "best selling christian album" per ben otto mesi (!) consecutivi.

A livello mediatico le recensioni degli ambienti extra-cristiani non furono numerose, ma di estrema generosità. All Music, uno dei più importanti network musicali al mondo, emanò un voto di 4½ stelle su 5, paragonando - come oramai era consuetudine - i Delirious? agli U2, di cui, secondo la redazione, avevano "la stessa intensità sonica". Facendo riferimento agli album precedenti, quelli di Amazon recensirono che "Glo combina lo spaziale electric-rock di Mezzamorphis agl'inni euforici di King of fools" in un album che "supera le più alte aspettative".

Glo fu uno spartiacque nella storia della band: consentì ai Delirious? di farsi conoscere nell'intero mondo cristiano (a cui il disco era espressamente destinato, così come le vecchie produzioni dei Cutting Edge).
L'enormità del successo influì notevolmente sul futuro della band, che cominciò a concentrarsi attivamente sull'industria musicale cristiana lasciando da parte - eccezion fatta per qualche singolo e per l'album seguente - quella "mondana".

martedì 1 marzo 2011

Mezzamorphis. Sound metamorfico

Il debutto disografico dei Delirious?, avvenuto nel 1997 con King of Fools, fu assolutamente positivo: critica e pubblico furono unanimi nelle approvazioni.

La Virgin Records e la EMI, in séguito, conclusero un accordo con la band - che lavorava sotto la propria etichetta indipendente Furious? - circa la pubblicazione di un nuovo album: Mezzamorphis.

Le sessioni di registrazione vennero effettuate nella seconda metà del 1998.

Nel febbraio del 1999, i Delirious? diedero avvio a un pre-tour "casalingo" (Regno Unito e Irlanda), in attesa delle imminenti pubblicazioni.
A marzo, infatti, venne rilasciato il primo singolo del nuovo album: See the star, un melodico brano brit-pop che ancora non lasciava trasparire le novità che la band aveva apportato al proprio sound. Ad ogni modo, il brano si classificò 16°: miglior piazzamento di sempre nella "chart" dei singoli per i Delirious?. L'album uscì il mese seguente, classificandosi 2° nella "indie chart" e 25° nella "chart" generale.

Rivestito di alternative pop e synth rock, Mezzamorphis fu accolto favorevolmente dalla critica specializzata. Quelli di Rock Sound, quasi stupiti che si trattasse di musica cristiana, parlarono di un disco "davvero liscio e brillante" e ironizzarono sul fatto che "una questione vecchia oramai di anni resta ancora da risolvere: Dio è ROCK?" Sì, fu la loro auto-risposta. La celebre rivista Q magazine emanò un voto di 4 stelle su 5 e mise in evidenza "la densa, ingegnosa ed espansiva chitarra pop". Quelli di MTV, per contro, focalizzarono l'attenzione sulla "voce potente e coraggiosa di Martin Smith".

La band si avviò nel consueto tour promozionale, incentrato prevalentemente sulla Gran Bretagna e sugli Stati Uniti. Da rimarcare la partecipazione al prestigioso Festival di Glastonbury.

A febbraio 2000, a quasi un anno di distanza dalla pubblicazione di See the star, un secondo singolo venne estratto da Mezzamorphis : It's O.K. , classificatosi 18° nelle "charts".
Ma un nuovo album era già in cantiere: Glo, che avrebbe visto la luce nel pieno dell'estate del 2000.

martedì 15 febbraio 2011

L'esordio discografico: King of Fools

Dopo gli anni di esperienza passati nei Cutting Edge, Martin Smith (voce e chitarra), Stu-G (chitarra), Tim Jupp (tastiere), Jon Tatcher (basso) e Stew Smith (batteria) decisero di buttarsi "on the road" a tempo pieno.
La band venne ribatezzata Delirious?, e le sessioni in studio per l'incisione del disco di debutto, King of Fools, cominciarono nei primissimi mesi del 1996.

A febbraio 1997 venne rilasciato il primo singolo: White ribbon day, melodico brano worship che si piazzò 41° nelle "charts".
Migliore - anche in virtù della scelta stilistica più appropriata - fu il piazzamento del secondo singolo, Deeper, un brano brit-pop rilasciato nel mese di maggio e classificatosi 20°.
Ma il consenso maggiore arrivò con il rilascio dell'intero album: a giugno, infatti, King of Fools si piazzò 13° nelle "charts" degli album, sfiorando per poco l'ingresso nella Top 10.
In séguito venne estratto un terzo e ultimo singolo: Promise, brano british rock, entrato in classifica al 20° posto, proprio come Deeper.

Con King of Fools i Delirious? assunsero una certa notorietà mediatica. L'emittente televisiva MTV ebbe a recensire che in King of Fools "risuonano gli echi degli U2 degli anni '80 in un rock moderno e spirituale". Quelli di Amazon si sbilanciarono definendo i Delirious? "i nuovi U2" e affermando che "mai vi fu un album al tempo stesso così rock e così passionale". Ciò che faceva notizia era anche la 'natura' della band: era rarissimo, infatti, che un gruppo cristiano ottenesse un tale successo in termini di vendite.

Il tour promozionale di King of Fools fu denso e non tradì le aspettative.
Con alle spalle il repertorio dei Cutting Edge, i Delirious? avevano una buona gamma di validi brani d'affiancare alle nuove canzoni.
Fra concerti indoor e open-air, i Delirious? trascorsero tutto il 1997 "on the road" ed ebbero modo di suonare anche al Wembley Stadium (occasione in cui venne registrato il videoclip di Sanctify).
Venne inciso, a conclusione del tour britannico, un disco dal vivo: lo splendido d:tour Live 1997.

Buona parte del 1998 fu dedicata alla promozione di King of Fools negli USA. Rilasciato a maggio '98, la versione americana dell'album conteneva un brano in più: Louder than the radio. Il successo, in termini di vendite, emulò quello ottenuto in Gran Bretagna: 13° posto nella "albums chart" statunitense. Un risultato brillante e insperato, a cui andò ad aggiungersi la "nomination" per i prestigiosi Grammy Awards.

sabato 12 febbraio 2011

Cutting Edge, gli albori dei 'Delirious?'

Nel 1992, a Littlehampton (sud dell'Inghilterra), il 22enne Martin Smith (voce e chitarra) e il 26enne Tim Jupp (tastiere), già professionisti nel mondo musicale, formarono una band chiamata Cutting Edge. Con loro vi erano altri musicisti occasionali, di cui non vale la pena menzionare i nomi sicché ben presto - entro il 1995 - vennero sostituiti da coloro che avrebbero poi dato la forma definitiva ai Delirious? : Stewart Smith (batteria e percussioni), Stuart Garrard (chitarra) e Jon Thatcher (basso).


Il tempo compreso fra il '92 e il '95 rappresentò il periodo di rodaggio della band. Sotto il nome Cutting Edge, i nostri sfornarono 4 omonimi mini-album di produzione propria e solo su musicassette. L'obiettivo della band era l'evangelizzazione. Ma al di là di questo, emergeva da questi ragazzi un talento cristallino sul piano della composizione musicale e dell'energia trasmessa nei live. Proprio come gli U2 dei primi tempi.

E a proposito di U2, era impossibile non rimarcare come la timbrica vocale di Martin Smith si avvicinasse notevolmente a quella di Bono. Anche se, in questi primi anni, il genere proposto dai Cutting Edge era di tipo più acustico (vedi i brani Coming back, The happy song), pur non senza disdegnare delle sguinzagliate rock (I'm not ashamed, Louder than the radio). Non mancava certamente la fantasia o la varietà; anzi, queste erano proprio il punto di forza della band, brani epici come Obsession o I could sing of your love forever sono lì a testimoniarlo.

Ma tutto ciò finì quando Martin Smith, vero motore del gruppo (tutte le composizioni portavano la sua firma, oltre che la sua voce), venne coinvolto in un grave incidente stradale. Da lì, un percorso di riflessioni portò gli amatoriali Cutting Edge a decidere, finalmente e definitivamente, di lasciare i propri lavori, e in un certo senso le proprie vite, per buttarsi nella grande e incerta avventura della carriera professionisica.
Nacquerò così i Delirious?, fra vocazione cristiana e rock'n'roll.