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lunedì 14 maggio 2012

Sanctify, sinonimo di Wembley

Tante volte abbiamo scritto di quanto i Delirious? siano sconosciuti al grande pubblico, a causa del loro orientamento cristiano, pagato a caro prezzo sulle (non) messe in onda radiofoniche. Ma non tutto il mondo è paese. Negli Stati Uniti, per esempio, i Delirious? hanno comunque venduto più dischi di Robbie Williams. Insomma, "signori nessuno" non sono, malgrado in Italia e in Europa li si conoscano solo in ambienti strettamente cristiano-protestanti.

Per qual motivo questo preambolo? Molto semplicemente, per introdurre Sanctify, canzone che da oramai quindici anni è fra le più simboliche dei Delirious?. Una presa di coscienza verso Dio, nonché, musicalmente, una vera perla pop.

Sanctify, registrata durante le sessioni in studio di King of Fools, venne storicamente immortalata dal vivo a luglio 1997 nel Wembley Stadium di Londra, gremito in ogni ordine di posto per il meeting cristiano Champions of the world. Immagini da brivido!


Sanctify (Stuart Garrard, Martin Smith, 1997)

Here I am in that old place again
Down on my face again
Crying out I want you to hear my plea
Come down and rescue me

How long will it take?
How long will I have to wait?

And all I want is all you have
Come to me, rescue me,
Fall on me with your love
And all you want is all I have
Come to me, rescue me,
fall on me with your love

Sanctify I want to be set apart
Right to the very heart
Prophesy to the four winds
And breathe life to this very place

How long will it take?
How long will I have to wait?

And all I want is all you have
Come to me rescue me,
Fall on me with your love
And all you want is all I have
Come to me rescue me,
Fall on me with your love

Lifted up I've climbed with the strength I have
Right to this mountain top
Looking out the cloud's getting bigger now

It's time to get ready now

lunedì 9 aprile 2012

Promise, rock'n'roll essenziale

Vi piace il suono del rock? Non potete farne a meno? Questo sembra chiedere Promise, terzo e ultimo estratto di King of Fools.

Il singolo fece la sua apparizione a luglio 1997, un mese dopo la pubblicazione dell'album in questione, e si classificò 20° nelle "charts". Il percorso avviato con White Ribbon Day e proseguito con Deeper venne concluso con Promise, uno dei brani più sensazionali di King of Fools e dell'intera discografia dei Delirious?. A farne da padrone è senz'altro la chitarra elettrica di Stu-G, possente, distorta, con un grande assolo a sublimare il tutto.

Il frontman Martin Smith, autore del brano, affermò: "Promise parla delle molte promesse che vengono fatte, specialmente tra marito e moglie, ma anche in altri tipi di relazione, e poi non vengono mantenute. Così la canzone finisce con I'm falling into you, una frase che lancia il cambiamento, che potrebbe essere qualsiasi cosa: l'impegno verso Dio, quello verso la moglie o semplicemente la riaffermazione degli impegni presi nella vita".

Una scossa di assestamento, uno schiaffo di rock'n'roll: ecco l'essenza di Promise.

lunedì 2 aprile 2012

D'you wanna go deeper?

Maggio 1997. Dopo il lancio "isolato" di White Ribbon Day, avvenuto nel mese di febbraio, i Delirious? pubblicarono quello che fu il "vero" singolo promozionale di King of Fools : Deeper. Il brano venne rilasciato il 5 maggio e debuttò al 20° posto nelle "charts" del Regno Unito (5° posto nella "indie chart").

Nel commentare le classifiche settimanali, i DJ della BBC Radio One riferendosi a Deeper dissero: "Si tratta di una nuova entrata dei Delirious?, band che potrebbe essere sconosciuta ai più. Prima di apparire nelle 'charts' avevano comunque già all'attivo oltre 70 mila dischi venduti. Fanno concerti da 2 mila persone a sera, e il tutto è organizzato da loro stessi. Potrebbe essere proprio questo il miglior segreto conservato nel pop. Alla loro ultima apparizione nelle 'charts', sono arrivati 41esimi. Oggi invece Deeper ha conferito ai Delirious? la loro prima vera hit". Incalzante e avvolgente, questo brano divenne da sùbito uno dei marchi di fabbrica del gruppo: amato dai fans e immancabile - o quasi - nelle esibizioni dal vivo.

Di séguito, il videoclip. Buona visione e buon ascolto!

sabato 10 dicembre 2011

I could sing of your love forever

È tempo di anniversari, e questa volta il numero è uno di quelli tondi: dieci anni!
In data 10 dicembre 2001, infatti, usciva sul mercato del Regno Unito il singolo I could sing of your love forever.

"Manca giusto una settimana al giorno di Natale, e cosa potrebbe esserci di più appropriato se non una nuova entrata nella Top 40 del più grande gruppo rock cristiano di sempre?" esordirono quelli di DotMusic (storico network musicale inglese oggi inattivo). "Questa è la seconda hit dell'anno nelle charts per i Delirious?, dopo che lo scorso giugno con il singolo Waiting for the summer hanno raggiunto il 26° posto. I could sing of you love forever è la nuova versione di una delle loro prime tracce, una ballata epica con tanto di cori gospel".


Il videoclip del nostro singolone fu composto adoperando gli estratti video dell'ultimo anno di tour, che vide i Delirious?, fra le altre cose, esibirsi anche come gruppo spalla dei Bon Jovi.

"È stato fantastico tornare su una canzone così familiare e registrarla in un modo così fresco" commentò a caldo Stu-G. I could sing of your love forever, originariamente pubblicata nel 1994 quando il gruppo ancora portava il nome di Cutting Edge, era - ed è tutt'ora - una delle canzoni più conosciute dei Delirious?. Il frontman Martin Smith spiegò che la nuova incisione risaliva alla trascorsa estate, e che, dopo gli avvenimenti dell'11 settembre 2001, la band decise di pubblicarla come singolo in quanto voleva nuovamente lanciare un segnale di speranza e di fede in Dio. Quale periodo migliore per un tale messaggio se non quello natalizio?

A distanza di dieci anni rilanciamo quindi questa splendida ballata, cogliendo la palla al balzo per augurarvi direttamente, e già sin d'ora, Buone Feste!